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Fissaggio teli piscina: quali tipologie esistono?

29.08.2022

Sistemi di ancoraggio coperture piscine

Così come è importante scegliere il modello di copertura per piscina in base alle proprie esigenze, allo stesso modo è necessario valutare con attenzione anche i sistemi di fissaggio per le coperture.

Stiamo parlando in particolare delle coperture invernali, quelle che, quando sopraggiungono le basse temperature e il cattivo tempo, ti permettono di proteggere la vasca. Affinché espletino al meglio il proprio ruolo, è necessario che anche il fissaggio sia fatto nel migliore dei modi. Le coperture Favaretti Group vengono studiate con i migliori sistemi di fissaggio per piena sicurezza, resistenza agli agenti atmosferici e totale protezione dallo sporco.

Ma quali sono le tipologie di fissaggio dei teli invernali? Da cosa dipende la scelta di una piuttosto che di un’altra? Passiamole in rassegna per capirne le caratteristiche specifiche.

 

Tubolari ad acqua

Chiamati anche “salsicciotti” o “salamotti” per la caratteristica forma, i tubolari ad acqua sono un tipo di fissaggio che si basa sul peso dell’acqua: vengono infatti riempiti con dell’acqua (fino all’80% del loro volume) e disposti lungo il perimetro della vasca. È quindi proprio il loro peso a far sì che la copertura della piscina resti ancorata al suolo. Si tratta di una tipologia di fissaggio che può essere utilizzata nelle piscine interrate ma che richiede un bordo perimetrale abbastanza largo (almeno 75 cm). Non possono garantire però alcuna sicurezza

 

Fissaggio con occhielli

Una soluzione che permette un’ottima stabilità, il fissaggio con occhielli ed elastico perimetrale prevede di agganciare la copertura a degli ancoraggi da installare sul bordo della piscina. Tali ancoraggi possono essere essenzialmente di due tipi: picchetti (che possono essere conficcati anche nel prato) o pioli a scomparsa, inseriti nella pavimentazione in modo da non ostacolare, quando non in uso, il passaggio. Si adattano sia a piscine interrate che fuori terra.

 

Tubolari e occhielli insieme

Nel caso di zone esposte a forti raffiche di vento, si può optare per un’azione combinata, avvalendosi di entrambi i sistemi contemporaneamente. Una soluzione che può essere indicata per zone in cui le condizioni climatiche richiedano un sistema ancora più performante.

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