Coprire la piscina in estate: guida pratica con consigli ed esempi

Pubblicato il 01.06.2022 | Aggiornato il 20.01.2026

coperture estive per piscine

Chi possiede una piscina sa già cosa significa occuparsene tutto l’anno: si pensa a coprire la piscina in inverno, per metterla al riparo dal freddo, e poi ci si rilassa aspettando l’estate, convinti che la copertura non serva più. In realtà, è proprio nei mesi più caldi che la piscina ha bisogno di più manutenzione: l’acqua è più esposta al sole, ai residui portati dal vento e all’utilizzo quotidiano, elementi che ne mettono alla prova pulizia e resa.

Ecco perché sempre più proprietari scelgono di coprirla anche d’estate. Una copertura per piscina non è un accessorio in più, ma un modo semplice per mantenere l’acqua più pulita, ridurre gli interventi manuali e godersi la piscina senza pensieri. In questa guida vedremo come farlo, quali coperture valutare in base a esigenze e abitudini, e gli accorgimenti utili per ottenere un risultato davvero efficace.

Perché la piscina va coperta in estate?

L’estate è il momento in cui la piscina viene usata di più, ma anche la stagione in cui l’acqua è maggiormente esposta a condizioni che ne alterano equilibrio e pulizia

  • Vento: le giornate ventilate trasportano foglie, pollini, polvere e piccoli detriti direttamente in vasca. Oltre a rendere l’acqua poco invitante, questi residui aumentano il carico sui filtri e richiedono interventi di pulizia più frequenti.
  • Insetti: zanzare, moscerini e piccoli insetti sono attratti dall’acqua e finiscono facilmente in piscina. La loro presenza accelera il deterioramento dell’acqua e obbliga a trattamenti più costanti.
  • Umidità: nelle serate calde e umide, l’ambiente diventa ideale per la proliferazione di alghe e batteri. Questo fenomeno altera la trasparenza dell’acqua e richiede un maggior utilizzo di prodotti chimici.
  • Evaporazione: il caldo estivo aumenta la temperatura dell’acqua e accelera il processo di evaporazione. In una piscina di circa 50 m², la perdita può raggiungere anche 150 litri al giorno, con un conseguente aumento dei rabbocchi e dei costi di gestione.

Tutti questi fattori incidono sulla qualità dell’acqua, mettono sotto stress l’impianto e trasformano la manutenzione in un’attività continua. Coprire la piscina d’estate permette di ridurre queste criticità alla radice, mantenendo l’acqua più stabile, pulita e pronta all’uso ogni volta che serve.

Quali coperture per piscina usare in estate

Comprendere come coprire la piscina in estate significa, prima di tutto, scegliere la soluzione più adatta all’utilizzo dell’impianto. Ecco una tabella comparativa con le principali coperture estive Favaretti e le loro caratteristiche principali.

Modello Caratteristiche Esigenza
Copertura isotermica a tapparella Progettate per mantenere la temperatura dell’acqua e ridurre l’evaporazione. Trattengono il calore accumulato durante il giorno e ne limitano la dispersione notturna, permettendo un notevole risparmio di acqua. Risparmio energetico e idrico
Coperture Coverall Protegge la vasca da sporco e detriti e, soprattutto, riduce il rischio di incidenti domestici. La chiusura automatica rende la piscina inaccessibile quando non è in uso, una soluzione particolarmente utile in presenza di bambini o animali. Massima sicurezza
Coperture Isola Struttura rigida e calpestabile, personalizzabile nei materiali. Trasforma la piscina in una terrazza calpestabile, con supporto fino a 350 kg/m². Recupero e ottimizzazione degli spazi
  Ideale per giardini con spazi limitati o per chi desidera una copertura multifunzionale.  

 

Domande frequenti sulla copertura della piscina in estate

Gestire la copertura della piscina in estate può sembrare semplice, ma ci sono accorgimenti che fanno davvero la differenza. Per aiutarti a utilizzarla nel modo corretto e ottenere tutti i benefici possibili, abbiamo raccolto le risposte ai dubbi più comuni dei proprietari di piscine.

Quando devo coprire la piscina?

Nei giorni ventosi, dopo l’ultimo bagno serale, quando non si utilizza la piscina e durante assenze prolungate. In questi momenti la copertura protegge l’acqua da detriti, polvere e variazioni di temperatura.

Posso usare un telo per coprire la piscina?

Un telo generico può sembrare una soluzione rapida ed economica, ma offre una protezione minima. Non blocca l’evaporazione, non isola dall’esterno e spesso si deteriora in poco tempo. Inoltre, tende ad accumulare acqua piovana, è difficile da posizionare e richiede più attenzione durante l’uso.

Come preparo la piscina prima di coprirla?

Prima di chiudere la copertura, è buona norma rimuovere foglie, insetti e altri residui presenti sulla superficie, così da evitare fermentazioni o cattivi odori. Controlla il livello dell’acqua: se troppo basso, la copertura può tendere e danneggiarsi, se troppo alto, può causare ristagni. Infine, verifica lo stato degli ancoraggi o del sistema di aggancio, soprattutto dopo giornate ventose o piogge abbondanti.

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