fbpx

Da campo da tennis o calcetto a campo da padel? Si può fare!

27.04.2022

da campo calcetto a campo padel

Abbiamo già avuto modo di parlare della forte ascesa del padel nel nostro paese e di come possa rappresentare un’opportunità d’investimento. In particolare, abbiamo dedicato un articolo alla spiegazione dei passaggi e dell’iter burocratico da seguire per realizzare un campo da padel partendo da zero. La costruzione di un campo da padel, però, può avvenire anche tramite la conversione di un campo preesistente usato per un’altra disciplina, come il tennis o il calcetto. Favaretti Group, oltre che della costruzione di coperture e campi da padel, si occupa anche di assistere il cliente in progetti di trasformazione di campi da tennis o calcio a 5 in campi da padel.

In questo articolo parleremo proprio di come può avvenire tale conversione, partendo dalle dimensioni dei campi, passando per l’iter burocratico e i vantaggi che un campo da padel può portare a chi decide di investire in questa disciplina in ascesa.

Dimensioni di un campo da padel

La prima domanda da porsi per capire la convenienza di questo processo è: quanti campi da padel si possono ricavare da un campo da tennis o da calcetto? Parliamo quindi di dimensioni: un campo da tennis misura circa 18x36 metri, un campo da calcetto circa 20x40 metri. Un campo da padel ha delle misure molto più ridotte: 10x20 metri. A differenza del tennis, infatti, nel padel la pallina può rimbalzare sulle pareti laterali e di fondo campo, quindi non è necessario circondare la superficie di gioco con ampi spazi liberi. Il vantaggio in termini di dimensioni appare quindi evidente, dato che da un unico campo da tennis o da calcio a 5 si possono ricavare più campi da padel. Un numero maggiore di campi significa anche un maggior afflusso di gente, con un potenziale aumento degli introiti.

I permessi per costruire un campo da padel partendo da un campo preesistente

Per la costruzione di un campo da padel bisogna seguire un preciso iter burocratico che comprende un passaggio con il Comune e un’analisi di fattibilità. Anche partendo da un campo preesistente bisogna seguire un iter preciso ma la procedura, rispetto a quando si parte da zero, è più snella. In ogni caso, però, è opportuno un confronto con l’ufficio tecnico del proprio Comune e farsi seguire da un tecnico abilitato.

Perché passare dal campo da calcetto a quello da padel

Oltre ai vantaggi in termini di dimensioni e di procedure burocratiche, c’è un altro aspetto da considerare, soprattutto se il passaggio avviene a partire da un campo da calcetto: la popolarità delle due discipline. Il padel è sicuramente in forte ascesa: rispetto al 2020, nel 2021 c’è stato un incremento delle strutture del 125% e di campi del 155%. Anche l’aumento del numero di prenotazioni dei campi testimonia il crescente successo ottenuto da questa disciplina: l’app Playtomic ha registrato oltre 4,6 milioni di prenotazione dei campi nel 2021, un bel balzo in avanti rispetto al dato del 2020 (1,6 milioni). Al contrario, il calcetto sta subendo una flessione rispetto al passato, complice anche il Covid-19 che ha compromesso gli sport di contatto.

Campi padel indoor o outdoor?

Se il campo da cui si parte è outdoor, la scelta più comoda potrebbe sembrare essere quella di optare per un campo da padel scoperto. Inutile dire che un campo coperto ci darebbe però la possibilità di sfruttare l’impianto in tutti i mesi e con qualsiasi condizione climatica, garantendo continuità al lavoro del club. Considerando che i campi indoor al momento rappresento il 30% del totale, optare per un campo coperto potrebbe significare offrire qualcosa in più rispetto alla media. Favaretti sarà in grado di assisterti al meglio per la scelta della tipologia di copertura per i tuoi campi da padel, fornendoti solo prodotti certificati e di altissima qualità

 

Condividi: